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Personal branding su LinkedIn, guida super pratica

Tempo di lettura: 6 minuti

Il concetto di personal branding suscita spesso dibattiti interessanti e varie interpretazioni. Ancora oggi, quando parlo di personal branding mi guardano strano e mi chiedono se non riguardi solo le celebrità o i dirigenti delle grandi aziende. In realtà, è un aspetto molto più rilevante di quanto si possa pensare a prima vista, ed è fondamentale sia nella vita professionale che in quella personale.

Quindi, cos’è davvero il personal branding?

Il personal branding è l’arte di gestire l’impressione che vogliamo lasciare su coloro che incontriamo, sia online che offline. È un modo di comunicare chi siamo e cosa rappresentiamo attraverso la nostra presenza, il nostro stile e le nostre azioni. Non riguarda solo la fama o il successo, ma piuttosto la capacità di influenzare positivamente le relazioni e le opportunità che si presentano nella nostra vita.

Jeff Bezos, il signor Amazon, offre un punto di vista interessante quando afferma che “Il branding è ciò che le persone dicono di te quando non sei nella stanza.” Questo sottolinea quanto sia importante l’impressione che gli altri hanno di noi, perché influisce direttamente sulle decisioni che prendono e sulle opportunità che ci offrono.

Il mio personal branding, quindi, è il mio biglietto da visita nel mondo.
Determina se vengo scelto da un datore di lavoro, un cliente o un collaboratore. È ciò che mi rende unico e riconoscibile, il motivo per cui scelgono di lavorare con me o di affidarmi un incarico.

Per costruire un personal brand efficace, la coerenza è fondamentale. Il tuo personal brand deve riflettere chi sei veramente, le tue competenze, i tuoi valori e i tuoi obiettivi. Solo attraverso la coerenza posso costruire un personal brand autentico e duraturo nel tempo.

In questo articolo, esploreremo insieme il concetto di personal branding applicato a LinkedIn; condividerò cinque consigli pratici che ho scoperto nel mio percorso e che possono aiutare chiunque desideri migliorare il proprio personal brand su questa piattaforma. Ma prima di immergerci nei consigli, come ogni buon articolo che si rispetti, analizzeremo cinque errori comuni che è fondamentale evitare quando si tratta di costruire il proprio personal brand su questa piattaforma.

Partiamo.

Cinque errori comuni da evitare nel personal branding su LinkedIn

Ora che abbiamo compreso l’importanza del personal branding su LinkedIn, è cruciale identificare e evitare gli errori più comuni che molte persone commettono su questa piattaforma. Evitando queste trappole, sarai in grado di costruire un personal brand più forte e autentico. Ecco cinque errori da evitare:

Errore 1 – la prima impressione decisiva

Come disse Oscar Wilde, “Non esiste una seconda occasione per fare una buona prima impressione”, e questa massima vale in modo particolare su LinkedIn. In un ambiente competitivo e ricco di stimoli, la prima impressione è cruciale. Immagina di incontrare un profilo senza foto o con un’immagine poco professionale, o ancora, di leggere “Impiegato” o “In cerca di lavoro” come titolo. Questi dettagli possono lasciare una percezione poco favorevole. La trascuratezza nella prima impressione su LinkedIn si riflette nella visione sintetica del tuo profilo, dove vengono mostrati solo il nome, la foto e il sommario. Questi elementi dovrebbero essere curati nei minimi dettagli per catturare l’attenzione.

Errore 2 – non spiegare in modo chiaro

Il secondo errore comune è presumere che i lettori abbiano tutti i riferimenti necessari per comprendere il tuo profilo. Non tutti sono esperti in ogni settore, quindi evita di utilizzare acronimi o sigle senza spiegarli adeguatamente. Spesso chi legge il tuo profilo potrebbe non conoscere la tua azienda, i tuoi prodotti o servizi, o potrebbe non comprendere appieno il significato di determinate qualifiche lavorative. Assicurati di spiegare in modo chiaro e conciso ciò che rappresentano i tuoi titoli e le tue esperienze.

Errore 3 – strategia di network assente

Un errore molto comune è l’assenza di una strategia di network. Alcuni accettano o invitano qualsiasi persona senza una chiara strategia di connessione, mirando solo alla quantità. Al contrario, altri creano un network esclusivo limitando le connessioni solo a persone conosciute. La chiave è trovare un equilibrio e una strategia che tenga conto di obiettivi, settore merceologico e profili interessanti. Una persona su LinkedIn® può essere interessante per ciò che rappresenta ora, per ciò che potrebbe fare in futuro e, cosa spesso trascurata, per il suo network di collegamenti.

Errore 4 – mancanza di interazione con i collegamenti

Uno degli errori più diffusi è aggiungere persone come se fossero figurine da collezione, senza poi interagire con loro. Un network di collegamenti inerte e passivo ha scarso valore. Molte persone non rispondono ai messaggi dei collegamenti o non cercano di instaurare una relazione. Il personal branding richiede connessioni autentiche e relazioni solide, quindi è importante rispondere ai messaggi, condividere competenze e referenze, e mantenere un dialogo costante.

Errore 5 – non interagire con i post

Infine, il quinto errore è la mancanza di interazione con i post. Leggere senza commentare, condividere o mettere “Mi piace” rappresenta un comportamento da “lurker”, ossia chi si nasconde e non partecipa attivamente alle discussioni. LinkedIn è una piattaforma ricca di contenuti e opportunità di interazione. Non interagire con i post è un errore, poiché le conversazioni e i commenti sono ciò che trasforma il tuo network in un terreno fertile per il personal brand.

Non smetteremo mai di esplorare. E la fine di tutta la nostra esplorazione sarà tornare al punto di partenza e conoscere il luogo per la prima volta.
– Walt Disney

Cinque consigli pratici per un personal branding efficace su linkedIn

Ora che abbiamo chiarito quali errori evitare nel personal branding su LinkedIn, è il momento di esaminare cinque consigli pratici che possono aiutarti a sviluppare e gestire un personal brand di successo su questa piattaforma.

Consiglio 1 – ottimizza le parole chiave

Il motore di ricerca di LinkedIn è una potente risorsa per essere trovati dai potenziali contatti. Tuttavia, è essenziale comprendere che il motore di ricerca di LinkedIn non è semantico, quindi le parole chiave devono essere scritte esattamente come le userà chi effettua la ricerca. L’ordine di visualizzazione dei profili in caso di parole chiave uguali è influenzato dalla rilevanza sociale nei confronti di chi effettua la ricerca. Ecco come ottimizzare le parole chiave sul tuo profilo:

  1. Crea un ampio elenco di parole chiave pertinenti al tuo settore, compresi ruoli, competenze, specializzazioni, prodotti o servizi. Cerca di inserire tutto ciò per cui vorresti essere riconosciuto e associato al tuo nome.
  2. Organizza le parole chiave in base all’importanza e crea una lista di circa una decina di termini chiave principali. Puoi fare delle prove su LinkedIn per vedere come queste parole vengono utilizzate da altri e quali risultati producono.
  3. Inserisci le parole chiave nel tuo profilo, concentrando quelle più importanti nei primi posti e, se necessario, ripetendole strategicamente. Le parole chiave non solo migliorano la visibilità del tuo profilo, ma comunicano anche il tuo posizionamento in modo chiaro e immediato.

Consiglio 2 – valorizza la comunicazione visiva

LinkedIn è noto per essere una piattaforma basata su testi, ma non sottovalutare il potere della comunicazione visiva. Le immagini e il design possono trasmettere messaggi in modo rapido ed efficace. Sfrutta la comunicazione visiva su LinkedIn in queste tre aree chiave:

  • Immagine di sfondo del profilo: Crea un’immagine di sfondo personalizzata che trasmetta un messaggio o rifletta la tua identità professionale. Assicurati di rispettare le dimensioni consigliate di 1584×396 px.
  • Contenuti multimediali in primo piano: Sfrutta la sezione “In primo piano” per condividere link esterni, immagini JPG o presentazioni in PDF. Limita i media a 2 o 3 per garantire un aspetto visivamente piacevole.
  • Immagini e PDF nei post: Quando pubblichi contenuti, seleziona immagini che catturino l’attenzione del tuo pubblico. Costruire un’identità visiva riconoscibile con colori, font e elementi distintivi può rafforzare il tuo personal brand.

Consiglio 3 – utilizza ricerche avanzate per costruire il tuo network

Per costruire un network di qualità su LinkedIn, è essenziale aggiungere persone strategiche al tuo elenco di contatti. La ricerca avanzata è uno strumento potente per individuare connessioni rilevanti. Utilizza i filtri avanzati per una ricerca più precisa:

  • Parole chiave generiche: Per cercare parole chiave in tutto il profilo.
  • Località: Per trovare contatti in una specifica area geografica.
  • Settore: Per individuare professionisti in un settore specifico.
  • Qualifica: Per cercare una parola chiave solo nelle attuali posizioni lavorative.

La ricerca avanzata ti consente di affinare la selezione e trovare contatti più adatti ai tuoi obiettivi di networking e al tuo personal brand.

Consiglio 4 – comunica valore nei messaggi

Quando comunichi con persone su LinkedIn, cerca di fornire valore nei tuoi messaggi. Evita messaggi troppo generici o invadenti. Segui questa struttura in 3 punti per scrivere messaggi efficaci:

  1. Rompi il ghiaccio personalizzando il messaggio in base alle informazioni sulla persona o sulla sua azienda.
  2. Descrivi ciò che puoi offrire e perché il messaggio può essere interessante per loro.
  3. Concludi con una domanda o una chiamata all’azione per favorire una conversazione.

Scambiare messaggi di valore aiuta a costruire relazioni autentiche e a rafforzare il tuo personal brand.

Consiglio 5 – condividi la tua conoscenza

La condivisione di contenuti informativi e pertinenti è un modo potente per costruire il tuo personal brand su LinkedIn. I post possono raggiungere migliaia di visualizzazioni e amplificare la tua visibilità. Concentrati su questi approcci nella scrittura dei tuoi post:

  • Contenuti informativi: Condividi notizie e aggiornamenti rilevanti nel tuo settore per tenere il tuo pubblico informato.
  • Contenuti educativi: Spiega concetti o temi del tuo settore attraverso la tua esperienza e competenza.
  • Coinvolgi il pubblico: Pubblica contenuti che invitino al dialogo e alla partecipazione.

La condivisione di conoscenze professionali rafforza il tuo posizionamento e il tuo personal brand su LinkedIn.

Il tuo lavoro occuperà gran parte della tua vita, e l’unico modo per essere davvero soddisfatti è fare ciò che ritieni essere un ottimo lavoro. E l’unico modo per fare un ottimo lavoro è amare ciò che fai.
– Steve Jobs

In conclusione, il personal branding su LinkedIn è diventato un elemento cruciale per il successo professionale in un mondo sempre più connesso. Questa piattaforma offre un’opportunità unica per costruire la tua reputazione, connetterti con altri professionisti e accedere a nuove opportunità di carriera.

Ricorda di ottimizzare il tuo profilo, condividere contenuti di valore, partecipare attivamente alle discussioni, costruire una rete di contatti di qualità e mostrare autenticità. Questi sono passi fondamentali per costruire una presenza online che rifletta la tua expertise e il tuo valore nel mondo professionale.

Continua a lavorare costantemente sul tuo personal brand, mettendo in pratica questi consigli e mantenendo un approccio autentico e appassionato. Il successo e le opportunità seguiranno, e la tua presenza su LinkedIn diventerà uno strumento potente per il tuo futuro professionale. Buona fortuna!

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Giovanni Sodano
🚀 Esperto Digitale 🌟 Aperto a Connessioni e Opportunità! 🤝💼

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